INFORMAZIONI
SCIENTIFICHE RISERVATE ALLA CLASSE MEDICA
TEST IN VITRO SU
CULTURE CELLULARI
Il
cheratinocita è il principale tipo cellulare che compone l'epidermide
e partecipa attivamente a tutti gli aspetti funzionali che la caratteriz-zano.
I cheratinociti utilizzati negli esperimenti in vitro qui condotti sono di
tipo primario, cioè provengono da una biopsia
di
cute sana di un donatore.
I fibroblasti sono un altro importante tipo cellulare che
compone la cute e partecipa alle reazioni del suo metabolismo. In particolare
il loro ruolo consiste nella sintesi di collagene ed altre fibre della
matrice extracellulare e si trovano più abbondanti nel derma. Essi
crescono in vitro in maniera più
rapida rispetto ai cheratinociti e sono meno sensibili alle
condizioni di coltura. I fibroblasti utilizzati negli esperimenti sono sempre
di natura primaria, provengono cioè direttamente dal derma di donatori
sani
VALUTAZIONE
IN VITRO DELLA FUNZIONALITÀ ANTI-RADICALICA DI UN COMPLESSO DI FLAVONOIDI
DENOMINATO "FLAVOREX", ATTRAVERSO LO STUDIO DELL'AZIONE ANTI-OSSIDANTE
E PROTETTIVA SU EPIDERMIDE UMANA TRIDIMENSIONALE RICOSTITUITA IN VITRO, CON
E SENZA MELANOCITI.
ISTITUTO
DI RICERCHE BIOLOGICHE
FLAVOREX PRINCIPIO ATTIVO
BREVETTO N° 1302920
Luogo e data di emissione: MILANO 9 Luglio 2001
SCOPO
DEL TEST
E' valutare se il prodotto in questione, a diverse percentuali e somministrato
topicamente, possieda in vitro una capacità antiossidante su cute ricostituita,
andando a determinare la sua capacità di neutralizzare le specie reattive
dell'ossigeno (ROS, o radicali liberi) e di inibire la mortalità cellulare
dovuta al danno da ossidazione, ripristinando le normali funzioni delle cellule
della cute e inibendo i processi degenerativi. Il test viene eseguito in maniera
comparata su cute tridimensionale con e senza melanociti per evidenziare la
diversa risposta allo stress ossidativi legata alla presenza dei melanociti
e quindi al fototipo. E' infatti riportato dalla recente letteratura scientifica
che i differenti fototipi cutanei possiedono diversa suscettibilità
allo stress ossidativi, maggiore nei fototipi chiari.
INFORMAZIONI LEGALI La valutazione dell'eventuale potere antiossidante,
è un valido aiuto per verificare l'esistenza di attività protettiva
del prodotto sottoposto a test, come richiesto dalla VI modifica della direttiva
CEE 76/768.